Giovanni Gugliotti - Press


Dal CORRIERE DEL GIORNO di giovedì 3 settembre 2009

CASTELLANETA Dalla prossima settimana la statale 7 sarà chiusa per riparare i parapetti del ponte sulla gravina

Al via i lavori sul S. Colomba


Gugliotti: “Ma abbiamo ottenuto di aprire in contemporanea le Sp 12 e 13”
CASTELLANETA -Strada apre strade. Sono stati molti e vani i tentativi per aprire le strade provinciali 12 e 13 che collegano Castellaneta con i suoi campi e il suo mare. Ma dove non sonoarrivati nè i cittadini costituitisi in comitato,né i politici, arriva un'altra strada. Le due provinciali saran-no aperte a giorni, cioè la prossimasettimana, perché sarà chiusa la Statale 7 perun restauro del ponte di Santa Colomba, il ponte, quasi un ponticello, che sta sulla gravina , dai parapetti sempre rotti, demoliti per lo più da macchine, e da un pullman, di conducenti distratti, o per la viscidità dell'asfalto. Ieri in prefettura summit per fissare il calendario della chiusura della 7 e delle alternative di viabilità. Con il viceprefetto Erminia Rosa Cesari hanno discusso del da fare i sindaci di Castellaneta, Italo D'Alessandro e di Palagianello Michele Labalestra, per l'Anas e il ponte Santa Colomba l'ing. Roberto Sciancalepore, per la Ps il vicequestore Gianfranco Marturano, per la provincia, il vicepresidente del ConsiglioGiovanni Gugliotti, che è di Castellaneta e successivamente l'assessore ai Lavori pubblici Costanzo Carrieri, e altri due tecnici Pasquale Dalò,del Comune di Castellaneta e Giuseppe Vecchi, direttore dei lavori sul fiume Lato. Gugliotti fa al “Co rr ier e” un po' di cronistoria del sia del Santa Colomba sia delle due strade provinciali. Il Santa Colomba, dice Gugliotti, sarebbe stato chiuso prima dell'estate per il ri-ristino dei parapetti, ma i sindaci D'Alessandro Labalestra si opposero, perla chiusuradel ponte in estate avrebbe reso problematico l'accesso ai due paesi; la riparazione la si facesse i tempi un po' più casalinghi, a estate chiusa. L'Anas avrebbe voluto cominciare già lunedì o martedì prossimi, la prefettura, però conoscendo i problemi di Castellaneta e palgianello ha voluto un loro nulla osta. Lo ha ottenuto, ma a condizione checi sia una accelerazione dell'iter per la riapertura delle strade provinciali 12 e 13. Per la quialcosa è stata chiamato a dare assicurazioni l'assessore Carrieri. Le due strade provinciali, infatti mantengono ancora intatta la loro importanza, perchè ambedue servono il grande traffico della vendemmia. Nei due mesi precedenti se fossero state aperte forse gli operatori turistici di Castellaneta Marina avrebbero avuto qualche lagnanza in meno da fare. Ma adesso arriva la vendemmia e arrivano insieme Tir, trattori, pulmini braccaintili e macchine del luogo: le infrastrutture devono poter offrire la massima efficienza possibile. Ed ecco che Carrieri ottiene l'immediata asfaltatura del rondò, però percorribile solo per metà nella parte in cui non c'è il palo e la centralina dell'enel. Una doglianza del vicesindaco di Castellaneta Vito Perrone: ma perchè l'asfalto e la parziale apertura non sono state fatte quando erano necessarie ai bagnanti? Quanto alla Sp 12 la segnaletica orizzontale e verticale, cioè strisce e pali, è completa, a giorni saranno installati i guard rail, il costone che franò è in sicurezza con i gabbioni di sassi, gli argini del fiume sono collaudabili, cioè non destano preoccupazioni, può essere aperta. Il vertice della prefettura decide di spostare di due o tre giorni la chiusura della Statale 7 per il ripristino dei parapetti perché avvenga in contemporanea con la riapertura delle due strade. Aggiunge Gugliotti: la Sp 12 sarà nuovamente chiusa, perché va tutta sistemata per una spesa di circa un milione di euro; ma sarà chiusa quando di essa si potrà fare a meno. E i lavori del Santa Colomba? Sulla carta dovrebbero durare 60 giorni. Ma se finiscono prima la ditta avrà diritto a un premio in denaro, se finiscono dopo pagherà una penale, dice Gugliotti. Ma chi paga le penali in Italia? E' già tanto se i lavori finiranno al 61. giorno. Concludendo Gugliotti, neo consigliere provinciale, esplicita la ragion d'essere di questo summit: non solo percorribilità del territorio, ma anche “una battaglia per gli agricoltori”. Ma come si aggira il ponte Santa Colomba? I castellanetani e i laertini dovranno passare da San Basilio per immettersi sulla Statale 100, la strada he passa per Mottola; però passando per un'altra strada provinciale, la 23, fra le più malridotte, in loco nota come “Renella” e, nella storia delle strade, famosa per il suo ponte a dorso d'asino, che scavalca il punto più basso di una naturale depressione del terreno, la quale, a piogge intense s'allaga. La Renella è un'altra strada che bisogna aggiustare al più presto perché porta castellanetani, laertini e ginosini all'autostrada per Taranto-Bari. Ultima domanda Gugliotti nella sua doppia veste di consigliere provinciale d'opposizione e king maker della maggioranza nel Consiglio di Castellaneta: il ponte sul fiume Lato sarà innalzato? Conosco tutta la controversia sull'innalzamento dell campata, risponde Gugliotti. Alcuni dicono che è indispensabile alzarlo, altri dicono che l'innalzamento sarebbe uno spreco perché inutile. Ho chiesto il tavolo tecnico, cioè il confronto fra i sostenitori delle varie ipotesi di sicurezza del fiume e della sua valle. Il politico, conclude Gugliotti, deve avere il coraggio di assumersi le sue responsabilità ma deve essere messo in condizione di scegliere: po per una indispensabilità motivata, o fra varie opzioni. Il vecchio conoscere per deliberare, insomma: che se i politici usassero come proprio metodo l'italia e il Sud, avrebbero tutt'altra storia. Michele Cristella



CASTELLANETA ORA TOCCA ALLA PROVINCIA ACCELERARE LE PROCEDURE

«La strada provinciale 12 potrebbe riaprire a breve»

Il consigliere Gugliotti (Pdl): i nuovi argini sono collaudati


• C A S T E L L A N E TA . «Gli argini sono collaudabili, il Comune ha fatto la sua parte. Ora tocca all'amministrazione provinciale». La strada provinciale 12 - l'arteria che costeggia il fiume Lato, importante perché mette in collegamento la Castellaneta-Castellaneta Marina alla statale 106 Jonica e alla Palagianello-Castellaneta Marina - potrebbe riaprire a breve. L'annuncio lo ha dato ieri Giovanni Gugliotti, neo eletto consigliere provinciale del Pdl ma che di fatto, recandosi sul ponte sul fiume Lato per incontrare la stampa e gli agricoltori della zona, ha parlato nelle vesti di presidente del consiglio comunale.
Perché alla base della riapertura di quell'arteria, chiusa da quando il presidente della Provincia Florido ne dispose l'interruzione nel dicembre del 2004, c'è il doppio impegno di Provincia e Comune, come sancito dal protocollo d'intesa del luglio 2005: la prima si impegnava a riaprire la strada non appena il secondo avesse messo in sicurezza il fiume. «I nuovi argini sono pronti e collaudabili, come ci assicura il direttore dei lavori» spiega Gugliotti, ieri accompagnato dal vice sindaco Vito Perrone, che però lamenta la difficoltà di riuscire a comunicare con gli uffici della Provincia.
«Già dal 9 luglio - spiega - il sindaco ha scritto in Provincia dicendo che la nostra parte l'abbiamo fatta. Martedì il direttore dei lavori ha convocato tutti sul posto, ma dalla Provincia non si è presentato nessuno. Allora siamo andati noi in Provincia, ma anche lì il dirigente dell'ufficio tecnico non si è fatto trovare. Insomma, la Provincia vuole o no far riaprire questa strada?». In attesa di ulteriori novità, sia Perrone sia Gugliotti si dicono pronti ad affiancarsi agli agricoltori della zona che minacciano clamorose forme di protesta. ( A . L o r. )